1917

2 gennaio – Quarto Prestito Nazionale.

5 gennaio – Si riuniscono a Roma i ministri dell’Intesa per il coordinamento della lotta sui diversi fronti.

12 gennaio – Nell’Adriatico vengono catturati due sommergibili austriaci.

1 febbraio – II governo italiano chiama alle armi i giovani nati nel primo quadrimestre del 1899.

3 febbraio – Gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con la Germania.

7 febbraio – II conte Thaon di Revel è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Italiana.

28 febbraio – Alla Camera discussione di una mozione socialista per affrettare le trattative di pace.

1 marzo – Restrizioni alimentari in tutta Italia.

5 marzo – L’Austria avanza proposte di pace-separata alla Francia, senza prendere in considerazione le rivendicazioni italiane.

12 marzo – In Russia scoppia la rivoluzione. Lo zar Nicola II è costretto ad abdicare.

6 aprile – Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania.

19 aprile – Convegno interalleato di St-Jean-de-Maurienne (Savoia): vengono respinte le proposte di pace separata dell’Austria.

4 maggio – Rottura delle relazioni diplomatiche fra Stati Uniti e Austria.

9 maggio – Nuove proposte di pace avanzate dall’Austria all’Inghilterra e alla Francia vengono respinte per l’intervento italiano.

12 maggio-4 giugno – Decima battaglia dell’Isonzo. Le fanterie italiane conquistano il M. Cucco, il Vodice e le pendici del Monte Santo, che costituiscono l’antemurale della Bainsizza.

10 giugno – Giannina, nell’Epiro, è occupata dagli italiani.

11-29 giugno – Offensiva della 6a Armata italiana fra la Valsugana e Asiago (battaglia dell’Ortigara).

25 giugno – Sbarco delle prime truppe americane in Europa.

11 luglio Sono ufficialmente annunciate gravi perdite di piroscafi e di velieri italiani a causa dell’attività di sommergibili nemici nel Mediterraneo.

12 luglio – Alla Camera, il deputato socialista Treves si fa portavoce della stanchezza del paese per il prolungarsi della guerra.

14 agosto – Aeroplani austriaci lanciano bombe su Venezia.

15 agosto – Benedetto XV invita le Potenze belligeranti a trattative di pace.

17 agosto-12 settembre – Undicesima battaglia dell’Isonzo: conquista della Bainsizza.

22-25 agosto – A Torino scoppiano disordini provocati dalla penuria di viveri.

26 agosto – La Grecia entra in guerra contro Austria e Germania.

4 ottobre – Velivoli italiani compiono incursioni notturne su Cattaro.

16 ottobre – Contrasti alla Camera fra neutralisti e interventisti.

24 ottobre – Offensiva strategica delle potenze imperiali in Italia: fanterie austriache e tedesche attaccando davanti a Tolmino rompono il fronte italiano a Caporetto.

25 ottobre – II ministero Boselli rassegna le dimissioni.

26 ottobre – Viene annunciato il ritiro delle nostre truppe dall’altipiano della Bainsizza su una linea difensiva lungo il vecchio confine. Ma l’infiltrazione nemica tra il M. Canin e la testata del Judrio obbliga a una ritirata più profonda.

27 ottobre – II gen. Cadorna ordina alla 2a e alla 3a Armata di ritirarsi dietro il Tagliamento.

28 ottobre – Le truppe tedesche occupano Udine. Una parte della 2a Armata viene fatta prigioniera.

30 ottobre – Ministero Orlando, con Sonnino agli esteri, Nitti al tesoro, Bissolati all’assistenza di guerra. Rinforzi franco-inglesi arrivano sul fronte italiano.

1 novembre – L’infiltrazione nemica sull’alto Tagliamento e il pericolo di un attacco dagli Altipiani rendono necessario un ripiegamento su una linea più arretrata e più breve di quella del Tagliamento. La 4? Armata riceve l’ordine di ritirarsi dalla Carnia e dal Cadore. Le truppe di riserva si dispongono sulla nuova linea di difesa che va dagli Altipiani al Grappa e al Piave.

5 novembre – Gli austro-tedeschi forzano il Tagliamento. Il Comando Supremo ordina a tutte le unità di ritirarsi su nuove linee.

7 novembre – Rivoluzione in Russia. Al Congresso di Rapallo si costituisce fra le potenze alleate un Consiglio supremo per l’unificazione degli sforzi sui vari fronti di guerra.

8 novembre – Cadorna è esonerato dal comando dell’Esercito e viene sostituito dal gen. Armando Diaz. Convegno di Peschiera. Le truppe italiane sono schierate sul Grappa, il Montello e lungo il Piave.

10-26 novembre – Battaglia d’arresto italiana sull’altipiano di Asiago, sul Grappa e sul Piave. Il fiume viene varcato dagli austriaci in alcuni punti.

18-22 novembre – Attacchi austriaci respinti nella zona del Grappa e sull’altipiano di Asiago. I tedeschi prendono M. Tomba.

Dicembre – Rinforzi alleati affluiscono alle nostre prime lince; le truppe tedesche vengono gradatamente ritirate dal fronte italiano.

4 dicembre – Dichiarazione di guerra degli Stati Uniti all’Austria.

5 dicembre – Le truppe italiane cedono le Melette, sull’altipiano di Asiago, assestandosi su nuove posizioni.

6 dicembre – Quinto Prestito Nazionale.

11-19 dicembre – Attacco austriaco al Grappa: conquista di Monte Asolone.

15 dicembre – Firma dell’armistizio di Brest-Litowski fra Russia e Imperi Centrali.

23 dicembre – Gli austriaci conquistano Monte Valbella e Col del Rosso.

28 dicembre – Una squadriglia nemica lancia bombe su Padova.